Luna e Il Giardino delle Meraviglie

Luna e Il Giardino delle Meraviglie

Qwik mie dolci ovetti, sono Luna, la civetta dorata nata qui, nel Giardino delle Meraviglie! Volete sapere qualcosa in più del nostro magico Regno? Vi porterò per mano, o per ala, alla scoperta del mondo che abbiamo creato!

Luna e Il Giardino delle Meraviglie

Benvenuti nel Giardino delle Meraviglie

Benvenuti nel Giardino delle Meraviglie
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C’è un Giardino delle Meraviglie al di là dello spazio e del tempo. Una terra magica che si rivela solo quando qualcuno ha bisogno di trovarla, esiste da sempre eppure c'è stata mai!

Ad occhi poco attenti, questo luogo potrebbe sembrare simile a tanti e tanti altri: solo se si è veramente pronti per esplorarlo, solo allora, si potrà vedere ciò che è celato dietro la magia.

Io, Luna, la Civetta dal cuore dorato, non sono la sola Civetta di questo Regno di Fiabia, insieme a me, vivono tante altre splendide creaturine piumate, piccoli Gufi e Civette che, come me, hanno un “maestro” in comune: il saggio Gufo che da oltre trent’anni sovrasta la Casa Magica. Ci sono Milvio, il Gufo ingegnere, Auro il Gufo mago, Maia la Civettina dalle Ali di foglia e il buffo Tango, il folle Gufo clown. Infine c’è Nina, la nostra piccola civetta marinaia che come tutti gli Ovetti del Parco è sempre pronta a divertirsi e a imparare.


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C' era una volta il Saggio Gufo

C' era una volta il Saggio Gufo
Accessibilità No

Il Saggio Gufo vive nel Giardino delle Meraviglie da ennemilianta annigufi, prima che ogni Ovetto nascesse e che ogni Civetta venisse qui a giocare.

Lui è uno dei Grandi Saggi, uno dei pochi, pochissimi Saggi, diciamo che forse è l'ultimo di essi. Il Saggio Gufo è il guardiano ancestrale del Giardino delle Meravigle e ha costruito, per proteggere questo Regno, un grande portale incantato, circondato dalle piante senzienti delle Foreste Silvane.

Queste piante sono estremamente intelligenti e decidono loro chi abbia la sola caratteristica necessaria per varcare la soglia del giardino. Vi chiederete, dunque, verso quale "caratteristica" il grande portale decida di spalancare le sue ante: è semplice. Talmente semplice che tutti gli uomini del mondo, quelli che abitano al di là del portale, l'hanno prima o poi posseduta.

Essere bambini - Tutti sono stati bambini, presto o tardi, ma non tutti si ricordano come si fa. Ecco, solo coloro che vogliono essere bambini possono avere la speranza di varcare il Portale del Giardino delle Meraviglie. Ovviamente i bambini veri, quelli che sono bambini per altezza o per peso o per età, sono estremamente avvantaggiati.

Purtroppo, il Saggio Gufo, per tanti annigufi, ha vissuto qui, da solo, a preservare il Giardino dall'Oblio della Adultezza, la grande maledizione che il pessimo Stregone, l'avvoltoio Savaeryus, ha lanciato sui Regni di Fiaba dall'interno della sua terrificante magione spettrale. Una volta, queste lande erano amate e vissute da tutti i bambini. Ometti in miniatura che noi, quin nel Giardino delle Meraviglie, chiamiamo affettuosamente Ovetti. Purtroppo, l'incantesimo dello stregone ha fatto sì che molti si scordassero di questo luogo, facendo la cosa più triste che si possa immaginare: sono diventati adulti!
Da quando questa cosa terribile è successa nel mondo al di fuori, il Folle Orologio, qui nel Giardino delle Meraviglie, ha smesso di muovere le sue lancette e la Grande Ruota ha smesso di girare… Questo fino a non poco tempo fa.

Fino a quando non siamo giunte nel Giardino delle Meraviglie: grazie all'aiuto di Bartolomeo, il maggiordomo del Saggio Gufo, il cuore dell'Orologio ha iniziato nuovamente a battere. Proprio quel giorno di autunno, siamo arrrivate nel grande Regno del Gufo dopo aver viaggiato per tutti i Regni della Fiabe. Ma questa è un'altra storia… No, non è vero, è sempre questa storia. Ma ve la voglio raccontare da un altro punto di vista.

Proprio quando le lancette - nel senso di piccole lance - del Folle Orologio hanno iniziato nuovamente a muoversi, nel Mondo al di là del portale, gli Ovetti hanno nuovamente iniziato a desiderare la cosa più semplice di tutte… essere se stessi! Ma quello che voglio raccontarvi è la storia di quei favolosi viaggi, quelli intrapresi da noi Civette e dai Gufetti: viaggi incredibili e pieni di avventure che ci hanno portato fino a qui...


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La grande magia

La grande magia
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Cari Ovetti, accadde un giorno. Nessuno sa dire quando, ma accadde.

Una triste mattina ogni Ovetto del Giardino delle Meraviglie si destò nello stesso istante. Ci si guardava attoniti negli occhi, ma nessuno sembrava riconoscere l'altro. Gli Ovetti di tutte le lande del Giardino avano dimenticato come essere bambini: si erano ritrovati ad essere tutti adulti tutti insieme, e quella inaspettata condizione li aveva gettati in uno stato di profonda preoccupazione. Chi era il responsabile di questa malasorte?

Ormai invisibile a questi "nuovi adulti", il Saggio Gufo aveva ingaggiato una grande battaglia dall'alto della sua Casa Magica per riportare la normalità nel suo Giadino delle Meraviglie. Ma, senza l'aiuto dei suoi Ovetti, le speranze del gufo si attenuavano di giorno in giorno. Il gufo aveva bisogno di un aiuto!

L'unico possibile modo per spezzare la maledizione era di viaggiare attraverso tutti i regni di Fiaba, alla ricerca delle sei civette e gufetti magici, uniche creature in grado di spezzare l'incantesimo nefasto.L'unico essere, oltre al Gufo, che non aveva perduto la memoria, protetto dalle sagge ali del grande pennuto, era il suo fido maggiordomo Bartolomeo.

Bartolomeo non era un tipo coraggioso (ma lo sarebbe stato presto) eppure voleva a tutti i costi aiutare il suo Padrone e riportare il sorriso di migliaia di Ovetti all'interno del Giardino delle Meraviglie.

L'unico oggetto magico in grado di trasportare qualcuno o qualcosa al di fuori del Giardino era il grande Folle Orologio posto proprio alle spalle del Portale fatato. Le piccole lance - o lancette - dell'Orologio smisero di scandire le ore del divertimento, quando Savaeryus aveva lanciato il suo sortilegio. Ore, minuti e secondi si erano bloccati, pietrificandosi proprio in quel triste momento in cui i bambini erano stati soggiogati dall'Oblio dell'Adultezza.
Tutte tranne una! Infatti la quarta lancetta, quella storta, non perse il suo magico potere. Essa infatti, se spostata in avanti e indietro, era in grado di aprire un varco verso tutti i regni di fiaba connessi al Giardino delle Meraviglie.


Bartolomeo, senza dire nulla al Saggio Gufo e consapevole dell'ira di Savaeryus, una notte di fredda estate (l'estate è purtroppo fredda in un Giardino senza più Ovetti felice) si intrufolò nei meccanismi del Folle Orologio per spostare la magica lancetta e puff!

Aveva avuto così inizio il suo viaggio nei Regni al di là del Portale, quelli popolati dagli Ovetti che si erano dimenticati del Giardino delle Meraviglie, alla ricerca di noi, Gufetti e delle Civette,  in grado di dare nuova vita alla sua dimora!


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Luneur Park, una storia grande un parco

Luneur Park, una storia grande un parco
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Cwiq, miei piccoli Ovetti, la storia del Viaggio del Maggiordomo Bartolomeo è molto interessante, ma non è questo il momento per raccontarvela...

Dopotutto, nel Giardino delle Meraviglie non manca occasione di ascoltare una storia, una bella storia, sopratutto da quando, finalmente, grazie all'aiuto del maggiordomo Bartolomeo e all'incanto delle mille Girandole che hanno fatto volare le nostre piume magiche spazzando via la pessima maledizione.

Da quando questo è successo, ora, immaginate il Giardino delle Meraviglie, il Luneur Park, come un luogo speciale che unisce magicamente tutti i Regni delle Fiabe: magici luoghi che Bartolomeo, il buffo maggiordomo del Saggio Gufo, ha esplorato per cercare di rompere il tetro incantesimo. Proprio grazie a questi viaggi e ai racconti leggendari che ne sono scaturiti, il gufetto Milvio ha potuto finalmente costruire tutti gli strordinari progetti magici che non aveva mai avuto possibilità di creare.

Varcato il grande Portale, cari Ovetti, vi troverete nel Prato delle Girandole, un luogo adatto agli Ovetti più piccoli in cui il Gufetto Tango ha preparato una serie di giochi davvero divertenti. Attraversato il Mare di Luna eccoci nel Regno del Saggio Gufo, che ci ha cresciuto e ci ha incantato, proprio come i vostri nonni, con le sue affascinanti storie. Se invece, cari Ovetti avventurosi, avete scelto di esplorare il Percorso degli Elfi, superata la prova delle Ombre degli Incubi, si aprirà davanti a voi la Piazza delle Civette, la nostra casa, dove tutto è divertimento: qui troverete i favolssi progetti che il Gufetto Milvio ha realizzato con un pizzico di magia del Gufo Auro.

A sovrastare la nostra casa, la grande Terrazza del Sole: un luogo unico e bellissimo da cui si ammira tutto il Giardino delle Meraviglie dall’alto. Uno spazio che, grazie alla nostra magia, ha il potere di cambiare costantemente, consentendo a voi Ovetti di poter vivere ogni ora, ogni giorno, ogni settimana una nuova magia!

Proprio davanti alla Terrazza del Sole, ecco il nuovo cuore del Giardino delle Meraviglie: la Terra delle Farfalle, dove tutti gli Ovetti potranno conoscere la natura e la botanica e, prestissimo, intraprendere un viaggio per scoprire dei veri e propri Dinosauri… e Draghi! Ma attenzione! Per raggiungere ere lontane nel tempo, bisogna aggirare la grande miniera, la Montagna del Drago, occupata da grandi Creature di ogni età e di ogni luogo che fanno capolino al di là della staccionata...

Care Mamme e Papà, questo è il Giardino delle Meraviglie, un luogo magico in cui è possibile vivere una giornata insieme ai vostri figli, sicuri di poter lasciare loro la mano anche grazie all’inventiva del gufo Milvio, il nostro Gufo ingegnere. Questo luogo incantanto, voi, che siete stai Ovetti qualche annogufo fa, lo conoscete già… si chiama Luneur Park: il parco di Roma dove avete giocato, vi siete conosciuti e magari dove vi siete scambiati il vostro primo bacio.

Cwiq, siete pronti a visitare questo meraviglioso Giardino? Il Luneur Park rinasce oggi, e ogni giorno da oggi in poi: un luogo magico che abbiamo creato grazie ad una grande leggenda. Un spazio incantato,  immerso nel verde e ricco di esperienze diverse, in cui ogni ora è ogni ora che volete!


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